Gestione

 

Attraverso il ricircolo dei fanghi e una maggiore produzione di fanghi, la fase CAP influenza la fase biologica, la filtrazione e il trattamento dei fanghi.

    • Età dei fanghi/Indice di volume dei fanghi: il riciclo del CAP nella fase biologica determina l’aumento della frazione inerte nei fanghi attivi. In condizioni di funzionamento costanti (concentrazione dei fanghi), l’età dei fanghi diminuisce di conseguenza. Poiché il CAP tende a migliorare le caratteristiche di sedimentazione, la fase biologica può essere attivata con concentrazioni più elevate di solidi. Nel complesso, l’età dei fanghi viene influenzata in misura ridotta.
    • Nitrificazione: l’impiego di CAP non ha effetti negativi sulla nitrificazione.
    • Produzione di fanghi: con un post-trattamento a base di CAP, la produzione totale dei fanghi di un IDA aumenta del 5-10% circa, del 10-30% con un dosaggio nella fase biologica. Questo fango aggiuntivo deve essere smaltito, idealmente all’interno del trattamento di fanghi esistente. Con i dosaggi proposti, la rigenerazione del carbone non è conveniente. La maggiore produzione di fanghi grava ulteriormente sul trattamento degli stessi, ma può anche avere un effetto positivo grazie alle migliori caratteristiche di sedimentazione e adsorbimento.

      Energia

       

      Il fabbisogno energetico supplementare necessario per una fase CAP è relativamente basso nell’IDA. I componenti che consumano più energia sono gli agitatori del reattore di contatto e le pompe di ricircolo. Poiché il carbone attivo ha un alto potere calorifico, la combustione dei fanghi genera più calore. Il potere calorifico dei fanghi di depurazione aumenta con l’impiego di 10-20 mg di CAP/l dell’8-15%. La produzione di CAP, invece, richiede una grande quantità di energia: 1 kg di carbone attivo necessita di 2-5 kg di materia prima (carbone e altre fonti energetiche).

      Costi

       

      Il costo di una fase CAP dipende dalle dimensioni dell’impianto, dall’infrastruttura esistente, dalla composizione delle acque di scarico e dalla gestione del processo prescelto. Nel 2008, l’Ufficio federale dell’ambiente ha commissionato uno studio sui costi delle misure da adottare in un IDA per l’ulteriore eliminazione di microinquinanti. Questo calcolo dei costi è stato aggiornato nel 2012 (link agli studi sui costi).

      xeiro ag