Gestione

I filtri a carbone attivo sono filtri spaziali e devono essere regolarmente sottoposti a controlavaggio. L’acqua di controlavaggio viene rimessa in circolo nella fase di pretrattamento o in quella biologica. Dopo aver esaurito la capacità di adsorbimento (rottura), il materiale filtrante deve essere sostituito. Per assicurare l’eliminazione anche durante la sostituzione, sono quindi necessari almeno due filtri.

 

 

Energia

 

Il fabbisogno energetico per un filtro CAG è simile a quello di un filtro a sabbia, ossia 0,01-0,05 kWh/m3. Per un bilancio complessivo, bisogna considerare il consumo energetico per la produzione e la rigenerazione di carbone attivo, che dipende molto dalla durata di vita del filtro. Purtroppo, non esistono dati affidabili relativi al consumo energetico delle fasi di produzione e rigenerazione. Stando alla letteratura disponibile, si va da 3 MJ/kg a 60 MJ/kg di carbone attivo.

Costi

Come per il consumo energetico, anche per i costi è determinante la quantità di acque di scarico che possono essere trattate per ogni dosaggio di carbone attivo (BVT = "bed volume treated"). Più è breve la durata di vita del filtro, meno conveniente diventa il processo. Alcuni esempi di costi:

  • Stima dei costi dell’IDA di Lage, Germania: con una durata di vita media del filtro di sei mesi (circa 7500 BVT), si hanno costi specifici pari a 0,08 €/m3 (circa 3,20 €/EWmax/A). I costi di costruzione rappresentano circa il 40% dei costi totali.
  • Stima dei costi di un IDA nei Paesi Bassi (stesse dimensioni e durata di vita del filtro dell’IDA di Lage): qui i costi di gestione sono significativamente più elevati e sono stimati a 10 €/EW/a.
xeiro ag